1
Radiazione del corpo nero e ipotesi dei quanti di energia di Planck
PHYS1003S-PEP-CNLesson 4
00:00

Lo studio della radiazione del corpo nero ha rivelato un difetto fondamentale della fisica classica nell'interpretare le leggi della radiazione termica a livello microscopico. Per eliminare il cosiddettoยซcatastrofe ultraviolettaยป, Planck ha infranto il concetto tradizionale di variazione continua dell'energia, proponendo in modo creativo l'ipotesi dei ยซquantici di energiaยป, un balzo epocale che segnรฒ la nascita della fisica quantistica.

Zona ultraviolettaLunghezza d'onda ฮปIntensitร  della radiazioneRayleigh-Jeans (classico)Formula di Planck (corrispondente ai dati sperimentali)Figura: La ยซcatastrofe ultraviolettaยป della teoria classica nella regione delle lunghezze d'onda corte

Leggi fisiche fondamentali

  • Corpo nero assoluto: Modello fisico ideale in grado di assorbire completamente onde elettromagnetiche di qualsiasi lunghezza d'onda senza riflessione.
  • Ipotesi dei quanti di energia di Planck: Lo scambio di energia avviene in modo discontinuo; l'unitร  minima di energia รจ il quantico di energia $\epsilon = h\nu$.
  • Costante di Planck: $h = 6.626 \times 10^{-34} \text{ J} \cdot \text{s}$.
๐Ÿ’ก Analogia intuitiva: Scivolo e scalino
La fisica classica considera l'energia come continua, simile a uno scivolo; Planck invece indica che a livello microscopico l'energia รจ come una scala, dove si puรฒ solo stare su gradini specifici. A scala macroscopica, i gradini estremamente piccoli sembrano una superficie inclinata, ma a scala atomica questa discontinuitร  รจ una proprietร  fondamentale.